A Piccoli Passi... da più di 10 anni al fianco di chi ha bisogno


14 Giugno 2009 -  Festa del Biberon - 006
2010_06_03 - Cortili in gioco014
Mar2010 - Sidpadg - 006
20 Febbraio 2010 - Scatti al doposcuola - 011
22-30 Novembre 2008 - Mostra sensoriale sull
24 Aprile 2008 - Fattoria didattica - 011
14 Giugno 2009 -  Festa del Biberon - 013
20 Febbraio 2010 - Scatti al doposcuola - 010
2010_05_29 - Festa fine anno doposcuola - 012
2010_06_13 - Festa del biberon 093
2010_05_29 - Festa fine anno doposcuola - 001
2010_06_13 - Festa del biberon 059
22-30 Novembre 2008 - Mostra sensoriale sull
22-30 Novembre 2008 - Mostra sensoriale sull
21 Luglio 2009 - Spazi Allegri - Gita in cascina - 005
30-31 Gennaio 2010 - I Giorni del Volontariato - 014
14 Giugno 2009 -  Festa del Biberon - 018
20 Febbraio 2010 - Scatti al doposcuola - 008
2010_16_05 - APP Banchetto Trezzano - 010
2010_16_05 - APP Banchetto Trezzano - 005
Mar2010 - Sidpadg - 024
2010_06_03 - Cortili in gioco029
Mar2010 - Sidpadg - 010
25 Gennaio 2008 - Promozione Associazione - 004
22-30 Novembre 2008 - Mostra sensoriale sull
24 Aprile 2008 - Fattoria didattica - 008
2010_16_05 - APP Banchetto Trezzano - 001
21 Luglio 2009 - Spazi Allegri - Gita in cascina - 013
Mar2010 - Sidpadg - 001
30-31 Gennaio 2010 - I Giorni del Volontariato - 017
2010_06_13 - Festa del biberon 046
24 Aprile 2008 - Fattoria didattica - 006

L'Associazione A Piccoli Passi viene fondata nel 1999 da un piccolo gruppo di volontari vicini all'esperienza di servizio, ormai ventennale, in Casa Letizia, una comunità di accoglienza per mamme e bambini del Centro Ambrosiano di Aiuto alla Vita (CAV) e della Cooperativa Tuttinsieme che, sostiene progetti di accoglienza per mamme e minori e progetti per minori.

I fondatori sono partiti dalla constatazione che la solitudine di tanti nuclei in difficoltà permaneva anche dopo percorsi di reinserimento sociale ed erano proprio la solitudine e la mancanza di una rete sociale vicina causavano problemi di gestione quotidiana, soprattutto rispetto ai bisogni dei figli, ma creavano anche una condizione di isolamento che talvolta faceva ricadere il nucleo in una situazione di esclusione sociale.

L'idea è stata quindi quella di creare una rete di volontari, in particolare famiglie, che potessero sostenere nuclei familiari con minori in situazione di temporanea difficoltà o con minori malati.

Ha individuato nell'affido familiare soprattutto part time, uno strumento adatto a rispondere a questa esigenza sociale e reputa imortante lo stare in ascolto dei bisogni del territorio.

Di fatto da un'attenta analisi dei territori (in particolare la zona 6 e 7 di Milano) e dalle letture sociali si erano evinti i seguenti bisogni:

  • necessità di sostegno a famiglie tramite l'esperienza dell'affido familiare;
  • bisogno di sostegno scolastico, in particolare nello svolgimento dei compiti, da parte di famiglie del quartiere per i propri figli, italiani o stranieri;
  • necessità di sostegno a mamme in maggioranza straniere con bambini piccoli non ancora inseriti nei diversi gradi della scuola italiana.

Se hai delle domande da fare o vuoi richiedere informazioni, fare proposte e segnalazioni, puoi farlo compilando il modulo che trovi nella pagina Contattaci.


 

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